Vincenzo Cammerucci è uno di cui si sente più parlare,di quanto non si veda in tv o sui giornali… Strano, in un momento in cui essere cuochi significa quasi obbligatoriamente essere pure star,o quanto meno comparse. Di lui,cuoco di Lido Lido a Cesenatico,si sente parlare molto spesso dai colleghi, molto spesso anche più giovani di lui e che in lui hanno un riferimento,un approdo anche,un amico che nel vortice di un mestiere sempre più frenetico riesce a dare consigli,certezze e dritte. A volte un lavoro. Insomma,Vincenzo Cammerucci,47 anni,è un professionista solido, sicuramente uno da cui in Romagna non si può prescindere,e soprattutto uno che da anni e anni continua a lavorare nonostante la Riviera sia una delle bestie più brutte sul fronte della ristorazione e turismo,fatta di grandi numeri e pochi soldi. Quando poche settimane fa,è stato lui protagonista in trasferta di un lunedì sera al Teatro nella Città del gusto di Roma,qualcuno tra i gourmet ha buttato là una battuta:”Decisamente è uno bravo…Eppure,a pochi chilometri da lui c’è chi è meno solido di lui eppure più punto di riferimento, quantomeno mediatico.” Appunto:Vincenzo è uno che lavora,anche duro,e che forse è più preoccupato a fare quadrare i conti che non a cercare notorietà. Vabbè,non sarà il genio dei fornelli del secolo,ma sicuramente è un pezzo importante di territorio e di identità,sia per la cucina italiana che per i colleghi più giovani.
